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Copiapoa taltalensis
(Werdermann) Looser
Echinocactus taltalensis
Werdermann, 1929.
Notizbl. Bot. Gart. Berlin, 10: 763.
La descrizione di taltalensis &
alquanto vaga, potendo applicarsi a varie specie di
Copiapoa:
Ritter (1980) fornisce una più
precisa descrizione di piante che, essendo state raccolte proprio
nella localita tipica di
taltalensis, possono essere attribuite alla specie in
questione con sufficiente sicurezza.
Descrizione (da Ritter, 1980). C generalmente solitario,
grigio-verde, globoso od un po'
oblungo, dm 5-10 cm, apice vegetativo un po' depresso, con
pelosita chiara; R
grande e profonda, napiforme, strozzata al
colletto. CO
12-17, con evidenti tubercoli
arrotondati, s. L larghi e sinuosi; AR con pelosita biancastra o
grigia, rotonde, poste
sui tubercoli; SP brune o grigie, aghiformi, flessibili ed aguzze,
rad. 8-10, indirizzate
lateralmente, diritte o debolmente ricurve, lunghe fino a 4 cm, le
superiori più
lunghe;
c. 1-3, diritte, erette, un po'
più
robuste, lunghe fino a 5 cm; F
grande circa 3-4 cm, giallo; S mm 1, 6 x 1 x 0,6, carenato sulla
parte dorsale, nero, lucido, quasi liscio; ilo ovale,
bianco, micropilo separato.
Distribuzione. La localita tipica, indicata da Werdermann (1929) e
confermata da
Ritter (1980, FR-526) e
Valle Cachina, presso Placilla Esmeralda; la specie pare rara.
Secondo Ritter si tratta di un taxon imparentato con
humilis.
Non disponiamo di
piante adulte di
taltalensis;
dalla descrizione originale e dall'esame di esemplari giovani
sono evidenti notevoli somiglianze tra le due
Copiapoa,
e, quindi,
taltalensis pare
meglio interpretabile come
sottospecie di
humilis. Sembra inoltre che anche esmeraldana e mollicula
possano confluire in
taltalensis (nome con
priorita sugli altri due) (vedi anche trattazioni di
mollicula, montana
ed humilis).
Taxon tuttora poco diffuso nelle collezioni; it materiale della
forma nominate sensu Ritter disponibile deriva in modo
più o meno diretto dalle sue
raccolte (FR-526). I recenti reperti
del territorio compreso tra
Esmeralda e Chañaral mostrano un taxon
estremamente variabile,
appiattito, con spinazione a volte fine e relativamente lunga, a
volte ridottissima,
quasi somigliante ad
hypogaea.
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tenebrosa Ritter.
Forma appartenente al complesso
cinerea, probabilmente non distinguibile da
cinerea forma tipica.
tenebrosa
sensu Knize:
KK-1865, Taltal.
Knize distribui recentemente due specie sotto it nome
tenebrosa
Una di essa appartiene certamente al complesso
cinerea,
con particolare riferimento
alla sottospecie dei
dintorni di Esmeralda. Molto più
interessante e
invece l'altra specie,
anch'essa probabilmente appartenente al complesso
cinerea,
ma
caratterizzata
dalla
densa e lunga
spinazione biancastra, che la fa assomigliare alla forma
scopulina
di krainziana (in effetti
presente presso Taltal).
tenuispina Knize n.n.: KK-1395, tra Paposo ed El Cobre.
Lapsus di Knize per
tenuissima
Ritter; parte del materiale inviato con talc nome
appartiene ad una forma vegetante a nord di Paposo, anche se lo
stesso Knize (1988),
net
più recente elenco di
field-number, la denomina
«
borealis
Ritter? » indicandola di
Antofagasta.
Copiapoa tenuissima Ritter
Taxon, 1963, 12
(1): 31.
Descrizione. (da Ritter, 1980 ed
oss. pers.). C in natura completamente appiattito Sul
terreno, semigloboso in coltivazione,
cespitoso, singole teste dm 2-4
cm, nerastre o
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verde-bruno scuro; R lunga, napiforme, strozzata al colletto; CO
completamente scomposte
in piccoli tubercoli conici od angolosi, romboidali, alti alcuni
mm; AR dapprima con pelosita chiara, poste in cima ai tubercoli; SP brevissime,
aghiformi, fini, diritte o debolmente ricurve, giallo-brune
o più scure, scabrose,
rad. 8-14, indirizzate lateralmente,
lunghe fino a 6 mm, disposte ad anello attorno alle areole; c. in
genere assente, a volte
I diretta in alto, conformata come le rad.; F grande in rapporto
alla pianta, largo fino a 35 mm, giallo,
completamente aperto per alcuni giorni; S (FR-539) mm
1,4-1,6 x 1,2-1,3 x 0,6-0,7, nero, brillante, carenato, testa con
celle quasi completamente
appiattite, oblunghe sul dorso ed isodiametriche sui fianchi,
reticolo molto superficiale, quasi indistinto; ilo piccolo,
stretto, oblungo, non ribordato, debolmente depresso,
micropilo separato.
Distribuzione. Conosciuta
soltanto della localita tipica, una zona costiera a sud di
Antofagasta non indicata con precisione (FR-539 e 540). Ritrovata a
Punta Cobre (che forse
corrisponde alla localita tipica) da Lau (Lau-876) e da Doni. Non
sono mai state effettuate indagini sulla regione costiera
tra El Cobre ed Antofagasta, quindi non
e
possibile
delimitare con precisione l'areale di
tenuissima.
Si tratta di una specie assolutamente caratteristica, in natura
pressoche invisibile in quanto
generalmente le piante sono sepolte dal terreno; secondo Ritter
(1980) sarebbe
minacciata dall'eccessivo pascolo di guanachi, che distruggono le
giovani piante prima che esse giungano alla fioritura.
Appartiene al gruppo di
humilis e verosimilmente puo
essere considerata una specie che conserva caratteri neotenici
(possibilita di riproduzione prima di assumere i caratteri
morfologici dello stadio adulto).

Tenuissima (El Cobre)
tigrilensis Knize
n.n.: KK-1385, Tigrillo
Forma di
cinerea longistaminea.
Ricordiamo che in
precedenza
il numero KK1385 venne applicato ad una specie differente,
distribuita come esmeraldana
«subterranea »
Knize n. n.
tocopiana
hort.
Errore di trascrizione per
tocopillana.
Fu distribuita con tale nome la KK-655, di
Mejillones. Esemplari ricevuti tramite Uhlig non appartengono
comunque a
tocopillana ma ad una forma di
atacamensis
caratterizzata dalle spine nere brevissime.
Copiapoa tocopillana
Ritter
Kakteen in Sudamerika, 1980, 3: 1072.
Descrizione (da Ritter, 1980 ed oss. pers.). Pianta generalmente
solitaria,
verde-grigiastra o
verde-bluastra, globosa od oblunga, apice vegetativo di solito non
spinoso; R napiforme,
lunga fino a 30 cm con dm di 2-3 cm, con colletto strozzato lungo
fino a 10 cm; CO 10-14, nelle piante giovani completamente
scomposte in tubercoli, in seguito più
continue, sempre con tubercoli
rotondeggianti ben evidenti, alti 4-6 mm; AR
poste in cima ai tubercoli; SP
aghiformi, diritte o debolmente ricurve, biancastre alla
base, in punta grigie o brune,
rad. 10-12, lunghe fino a 25 mm, disposte ad anello attorno
alle areole; c. un po'
più robuste, lunghe fino
a 3 cm, 1-3. F largo circa 20 mm, giallo; S mm 1,4x1x0,7, nero,
oblungo, lucido, celle quasi piane, regolarmente allineate,
del doppio più
lunghe che larghe sul dorso,
più
o meno tondeggianti sui
fianchi, reticolo
appena inciso; ilo bianco, ovale, non ribordato, depresso,
micropilo esterno.
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Distribuzione. La localita
tipica e
a nord di Tocopilla (FR-1057).
E
la specie a diffusione
più
settentrionale del genere
Copiapoa e colonizza la
fascia costiera del Cue tra Tocopilla fino (secondo Ritter, 1980)
a meta della strada per Antofagasta.
Appartiene al complesso di
humilis,
e verosimilmente puo
conservare status specifico,
cosi come tenuissima.
Fanno parte di
tocopillana le KK-1392,
di Tocopilla, KK1860 e
Lau-806, quest'ultima reperita a sud di Tocopilla, presso alcune
miniere.
totoralensis
Ritter.
Sinonimo di echinata borealis
Ritter, 1869
totoralensis
Knize
n. n.
Alcune delle piante distribuite da Knize come
totoralensis
(KK-30, Totoral m 300)
appartengono
a dealbata;
non conosciamo invece la totoralensis Lau-834,
reperita tra Huasco e
Totoral Bajo e forse riferibile a fiedleriana.

Totoralensis (-- echinata) (Ovest Totoral)
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