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Piante Grasse
Fascicolo 4-Ottobre-Dicembre 1991 - Anno XI - Volume 11

“Il genere Copiapoa” 

Massimo Meregalli – Carlo Doni

Elenco dei nomi di
Copiapoa Britton & Rose

by Massimo Meregalli

P047 P048      
rarissima remontana robusta rubriflora rupestris

[P 047]
Copiapoa rarissima Ritter
                              Kakteen in Sudamerika, 1980, 3: 1088.

Di questo taxon sono conosciuto soltanto le due piante raccolte da Ritter nel marzo 1969 (FR-1452) in una zona costiera del dipartimento di Taltal. Secondo l'Autore, si tratterebbe di una specie forse estinta in natura a causa dell'eccessiva predazione da parte di asini selvatici, che estirpano le piante fino a strapparne la radice. I semi distribuiti da De Herdt come « rarissima» sono in realta di «tenuispina» KK-1395 ed appartengono quindi a variispinata nel senso attualmente inteso (non Ritter) (trattazione di variispinata). Ritter indica ancora di avere ottenuto semi impollinando una delle piante con polline di C. olivana ma non con polline di humilis.

Molto probabilmente C. rarissima è semplicemente una forma di humilis o di montana; circa la presunta estinzione della popolazione, e da tenere presente che ben difficilmente è possibile esplorare compiùtamente tutte le zone limitrofe a quella in cui si sono rinvenuti i campioni, a maggior ragione in aree assai vasto e scarsamente provviste di strade.

[P 048
remontana hort. Forma di humilis.

robusta hort.

Materiale con questo nome è presente nella Sukkulentensammlung di Zurigo. Il seme pare riferibile ad echinata o marginata.

Copiapoa rubriflora Ritter Taxon, 1963, 12: 31.

Descrizione. (da Ritter, 1980 ed oss. pers.). C verdastro o verde-grigio, cespitoso, singole teste 6-12 cm dm, oblunghe; R napiforme, strozzata al colletto; CO 10-15, alte circa 1 cm, con tubercoli sporgenti, nelle piante giovani coste completamente scomposte in tubercoli, s. 1. stretti e sinuosi; AR piùttosto grandi, rotonde, grigio-marroni; SP generalmente brune, molto robuste e dense, diritte o debolmente ricurve, ricoprenti il corpo; rad. 5-8, lunghe fino a 4 cm, indirizzate verso i lati ed un po' prominenti; c. di solito 1, eretta, molto robusta, lunga fino a 5 cm; F relativamente grande, ampiamente aperto, s. per. ovali, rosso porpora; S mm 2 x 1,5 x 1, nero, moderatamente brillante, dorso ricurvo, carenato, celle sul dorso più lunghe che larghe, allineate, subconvesse, sui fianchi tondeggianti, convesse; ilo stretto, ellittico, micropilo incluso entro il margine.

Distribuzione. Presente nella zona costiera a sud di Taltal (FR-211).

Secondo Taylor (1981) si tratterebbe soltanto di una forma di C. rupestris, diffusa poco più a sud: l'habitus della pianta c infatti praticamente identico, con la sola eccezione del colore del fiore, rosso anziche giallo. Tale carattere sembra comprise anche in altre popolazioni di questo gruppo; Knize ad esempio distribuisce come rubriflora popolazioni di Esmeralda, m 200 (KK-89); tra Cifuncho ed Esmeralda, m 500 (KK­658); 20 km S Taltal (KK-1856). Quest'ultima probabilmente corrisponde alla popolazione individuata da Ritter, mentre le altre due popolazioni potrebbero essere riferibili ad hornilloensis. Se sussistono pochi dubbi nel ritenere imparentate rubriflora c rupestris, si deve rilevare una sensibile differenza nella forma del seme: in rubriflora di Taltal grande e granuloso, nelle forme di Cifuncho, a Fiore giallo o rosso, piccolo, liscio e lucido; cio suggerisce per il momento di mantenere distinti i due taxa (v. anche trattazione di rupestris).

rubriflora Knize n. n.: KK-57, tra El Molle e Vicuna, m 800.

Forma di coquimbana, distribuita da Knize come varieta di imbricata ed evidentemente caratterizzata dal fiore rosso.

Copiapoa rupestris Ritter
                        Taxon, 1963, 12
(1): 30.
                        syn.:
Copiapoa hornilloensis Ritter, 1980. Kakteen in Sudamerika, 3: 1060. ?
                        Copiapoa desertorum
Ritter, 1980. Kakteen in Sudamerika, 3: 1060.

Descrizione (da Ritter, 1980 ed oss. pers.). C verdastro, cespitoso, singole teste oblunghe, dm circa 10 cm altezza fino a 40 cm, con apice vegetativo spinoso; R grande, napiforme, non strozzata al colletto; CO circa 15, alte circa 1 cm, con tubercoli sopra le areole, s.l. stretti e sinuosi, piante giovani con coste scomposte in tubercoli; AR grandi, dm circa 1 cm, grigio-brune, tondeggianti; SP brune o grigie, molto robuste, più o meno indirizzate in basso, completamente ricoprenti la pianta, rad. 5-8, lunghe fino a 25 mm, un po' prominenti lateralmente; c. I o a volte 2-3, eretta, lunga fino a 4 cm; F giallo, lungo circa 25 mm. S mm 1,4x l x 0,7, nerastro, brillante, ricurvo ed assai carenato, tegumento liscio, con appena traccia di reticolo finemente inciso, delimitante celle poligonali completamente piane; ilo piccolo, ellittico, non ribordato.

Distribuzione. C. rupestris e descritta dei contrafforti costieri presso Cifuncho (FR­528). La specie, intesa in senso lato, e presente a sud fino ad Esmeralda (ove non e più stata ritrovata in tempi recenti), mentre a nord una popolazione molto probabilmente riferibile a rupestris colonizza la Quebrada Ramon, presso Taltal.

Secondo Taylor (1981), a C. rupestris sarebbero riferibili anche hornilloensis, desertorum e rubriflora; come gia detto, quest'ultima e alquanto distinta per la forma del seme, più grande e granuloso, mentre maggiori sono le somiglianze tra rupestris e le altre due specie citate. Sono comunque necessarie ulteriori indagini in ambiente per stabilire gli esatti limiti di diffusione di rupestris ed i suoi rapporti sistematici con i taxa affini.

La specie, intesa in s. l., e contraddistinta dalle singole teste oblunghe assai spinose, anche all'apice vegetativo, ed e molto caratteristica; il materiale distribuito come rupestris proviene generalmente dai dintorni di Cifuncho (ad esempio KK-195, Cifuncho m 200; KK-612, tra Cifuncho e Taltal m 100). Per quel che riguarda il materiale distribuito come hornilloensis e desertorum rimandiamo alle rispettive trattazioni.

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