|
[P 047]
Copiapoa rarissima
Ritter
Kakteen in Sudamerika, 1980, 3: 1088.
Di questo taxon sono conosciuto soltanto le due piante raccolte da
Ritter nel marzo 1969 (FR-1452)
in una zona costiera del dipartimento di Taltal. Secondo l'Autore,
si tratterebbe di una
specie forse estinta in natura a causa dell'eccessiva predazione
da parte di asini selvatici, che estirpano le piante fino a
strapparne la radice. I semi distribuiti
da De Herdt come «
rarissima»
sono in realta di
«tenuispina» KK-1395 ed appartengono
quindi a variispinata
nel senso attualmente inteso (non Ritter) (trattazione
di variispinata). Ritter
indica ancora di avere ottenuto semi impollinando una
delle piante con polline di C.
olivana
ma non con polline di
humilis.
Molto probabilmente C.
rarissima
è
semplicemente una forma di
humilis
o di
montana;
circa la presunta estinzione della popolazione,
e
da tenere presente che ben
difficilmente
è
possibile esplorare compiùtamente tutte le zone limitrofe a
quella in cui si sono
rinvenuti i campioni, a maggior ragione in aree assai vasto e
scarsamente provviste di strade.
[P 048
remontana hort. Forma di humilis.
robusta hort.
Materiale con questo nome è presente nella
Sukkulentensammlung di Zurigo. Il seme pare riferibile ad echinata
o marginata.
Copiapoa rubriflora
Ritter
Taxon, 1963, 12: 31.
Descrizione. (da Ritter, 1980 ed oss. pers.). C verdastro o
verde-grigio, cespitoso,
singole teste 6-12 cm dm, oblunghe; R napiforme, strozzata
al
colletto; CO 10-15, alte
circa 1 cm, con tubercoli sporgenti, nelle piante giovani coste
completamente scomposte in tubercoli, s. 1. stretti e sinuosi; AR
piùttosto grandi, rotonde, grigio-marroni; SP generalmente brune,
molto robuste e dense, diritte o debolmente ricurve, ricoprenti il
corpo; rad. 5-8, lunghe fino a 4 cm, indirizzate verso i lati ed
un po' prominenti; c. di
solito 1, eretta, molto robusta, lunga fino a 5 cm; F
relativamente grande, ampiamente
aperto, s. per. ovali, rosso porpora; S mm 2 x 1,5 x 1, nero,
moderatamente brillante,
dorso ricurvo, carenato, celle sul dorso
più
lunghe che larghe, allineate, subconvesse,
sui fianchi tondeggianti, convesse; ilo stretto, ellittico,
micropilo incluso entro il
margine.
Distribuzione. Presente nella
zona costiera a sud di Taltal (FR-211).
Secondo Taylor (1981) si tratterebbe soltanto di una forma di C.
rupestris,
diffusa poco
più
a sud: l'habitus della pianta
c
infatti praticamente identico,
con la sola eccezione del colore del fiore, rosso anziche giallo.
Tale carattere sembra comprise anche
in altre popolazioni di questo
gruppo; Knize ad esempio distribuisce come
rubriflora
popolazioni di Esmeralda, m 200
(KK-89); tra Cifuncho ed Esmeralda, m 500 (KK658); 20 km S Taltal (KK-1856). Quest'ultima probabilmente corrisponde
alla popolazione
individuata da Ritter, mentre le altre due popolazioni potrebbero
essere riferibili ad
hornilloensis.
Se sussistono pochi dubbi nel ritenere imparentate
rubriflora c rupestris,
si deve rilevare una
sensibile differenza nella forma del seme: in
rubriflora di
Taltal grande e granuloso, nelle forme di Cifuncho, a Fiore giallo o
rosso, piccolo, liscio e
lucido; cio
suggerisce per il momento di
mantenere distinti i due taxa (v. anche
trattazione di
rupestris).
rubriflora
Knize
n. n.: KK-57, tra El Molle e Vicuna, m 800.
Forma di
coquimbana,
distribuita da Knize come varieta di
imbricata
ed evidentemente caratterizzata
dal fiore rosso.
Copiapoa rupestris
Ritter
Taxon, 1963, 12
(1):
30.
syn.:
Copiapoa
hornilloensis
Ritter, 1980.
Kakteen in Sudamerika, 3: 1060.
?
Copiapoa desertorum
Ritter, 1980. Kakteen in Sudamerika, 3: 1060.
Descrizione (da Ritter, 1980 ed oss. pers.). C verdastro,
cespitoso, singole teste
oblunghe, dm circa 10 cm altezza fino a 40 cm, con apice
vegetativo spinoso; R grande,
napiforme, non strozzata al colletto; CO circa 15, alte circa 1
cm, con tubercoli sopra
le areole, s.l. stretti e sinuosi, piante giovani con coste
scomposte in tubercoli; AR
grandi, dm circa 1 cm, grigio-brune, tondeggianti; SP brune o
grigie, molto robuste,
più o meno indirizzate in basso,
completamente ricoprenti la pianta, rad. 5-8, lunghe
fino a 25 mm, un po' prominenti
lateralmente; c. I o a volte 2-3, eretta, lunga fino a 4 cm; F
giallo, lungo circa 25 mm. S mm 1,4x l x 0,7, nerastro, brillante,
ricurvo ed assai carenato, tegumento liscio, con appena
traccia di reticolo finemente inciso, delimitante celle poligonali
completamente piane; ilo piccolo, ellittico, non ribordato.
Distribuzione. C. rupestris
e descritta dei contrafforti costieri presso Cifuncho
(FR528). La specie, intesa in
senso lato, e
presente a sud fino ad Esmeralda
(ove non e
più
stata ritrovata in tempi
recenti), mentre a nord una popolazione molto probabilmente
riferibile a rupestris
colonizza la Quebrada Ramon, presso Taltal.
Secondo Taylor (1981), a C.
rupestris sarebbero riferibili anche hornilloensis, desertorum
e rubriflora;
come gia detto,
quest'ultima e
alquanto distinta per la forma
del seme,
più grande e granuloso,
mentre maggiori sono le somiglianze tra
rupestris e
le altre
due specie citate. Sono comunque necessarie ulteriori indagini in
ambiente per stabilire gli
esatti limiti di diffusione di
rupestris
ed i suoi rapporti sistematici
con i taxa affini.
La specie, intesa in s. l.,
e
contraddistinta dalle singole teste oblunghe assai spinose,
anche all'apice vegetativo, ed
e
molto caratteristica; il materiale distribuito come
rupestris
proviene generalmente dai dintorni di Cifuncho (ad esempio KK-195,
Cifuncho m 200; KK-612, tra
Cifuncho e Taltal m 100). Per quel che riguarda il materiale
distribuito come
hornilloensis e
desertorum
rimandiamo alle rispettive trattazioni.
|