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Piante Grasse
Fascicolo 4-Ottobre-Dicembre 1991 - Anno XI - Volume 11

“Il genere Copiapoa” 

Massimo Meregalli – Carlo Doni

Elenco dei nomi di
Copiapoa Britton & Rose

by Massimo Meregalli

P043 P044 P045 P046 P047
paipotensis paposoensis pendicolor pendulina pepiniana
procera pseudocoquimbana pulla    

[P 043]
paipotensis Knize n.n.: KK-1870, Paipote
                             Probabile forma di megarhiza.

[P 044]
paposoensis Ritter
                        Kakteen in Sudamerika, 1980, 3: 1086 [n. inval. art. 37 ICBN (cfr. Taylor,
1981)].

Epiteto attribuito da Ritter ad una Copiapoa proveniente da 20 km N di Paposo. Nella descrizione originale I'Autore non fa alcun cenno a materiale tipico, ne da riferimenti a field numbers, pertanto l'epiteto non e valido ai sensi del codice di nomenclatura botanico. Materiale comparso nelle liste di Winter portava il numero FR-1148. Si tratta di una forma appartenente al gruppo humilis, distinta per il corpo pił compatto, Ie spine pił lunghe e robuste, il seme pił evidentemente granuloso rispetto ad humilis. Secondo Ritter, paposoensis vivrebbe a quota superiore rispetto ad humilis (da in 1100 a m 1300), al di sopra della zona delle nebbie, in clima assai pił arido; nella fascia in cui le due specie convivono, l'Autore riferisce di non avere incontrato forme ibride, a giustificazione della validita specifica del taxon in questione. In definitiva, sono necessari ulteriori reperti di questa Copiapoa per poterne accertare lo status. Il materiale presente in commercio deriva da piante riprodotte da semi di Ritter e non pare distinguibile da humilis.

pendicolor hort.  Materiale cosi denominata sembra appartenere ad una forma di humilis.

pendulina Ritter
                        Cactus, 1959, 14 (63): 134.

Taxon in natura quasi cereiforme, diffuso presso Frai Jorge, al limite meridionale di distribuzione del genere, 'che spesso cresce penzolante su rocce costiere a strapiombo sul mare; e interpretabile come forma locale di pseudocoquimbana Ritter, la quale a sua volta e definibile come sottospecie di fiedleriana. Essendo l'unica Copiapoa a crescere a Frai Jorge, ed anche in considerazione dell'aspetto inconfondibile, il materiale distribuito e generalmente determinato in modo corretto (ad esempio KK-1391

[P 045]

attualmente elencata con if numero KK-1394); anche la KK-1656 (Frai Jorge -Tolinay) appartiene a pendulina Ricordiamo ancora che per errore Knize indico di Frai Jorge la KK-725, «applanata», una forma di cinerascens in realta proveniente dai dintorni di Chańaral; I'errore e stato corretto nella pił recente lista dei suoi field-numbers (1988).

pepiniana  (Lem.) Backeberg, 1935.
Cereus pepinianus
Lemaire ex Salm-Dyck, 1845. Allg. Gartenz. 13: 3-54.

Sinonimo di Trichocereus chiloensis (Colla) Br. & R(-> pepiniana sensu Backeberg, 1959).

pepiniana (Sch.) Backeberg, 1959.
Echinocactus pepinianus Schumann, 1898. Gesamtb.
Kakt.: 420.

Epiteto dalla complessa vicenda nomenclatoria. Backeberg (1935) cito Copiapoa pepiniana attribuendola a Lemaire; quasi certamente la specie di Lemaire non era in realta una Copiapoa bensi un Trichocereus, T. chiloensis, originariamente descritto da Colla, 1828. In seguito, Backeberg (1959) attribui pepiniana a Schumann (Echinocactus pepinianus Schumann, 1898). Quindi, C pepiniana (Sch.) Backeberg, 1959 e omonimo di C. pepiniana (Lem.) Backeberg, 1935 (cfr. Taylor, 1981) c, di conseguenza, I'epiteto pepiniana sensu Backeberg, 1959 non puo essere utilizzato. Per quel die si riferisce ad Echinocactus pepinianus Schumann, 1898 (che potrebbe ancora essere utilizzato nel genere Copiapoa con una nuova combinazione), la descririone originale e del tutto insufficiente per stabilire non solo a quale taxon si riferisca, ma neppure se si tratti di una Copiapoa o di altro genere (cfr. Ritter, 1980): l'epiteto pepinianus deve pertanto essere abbandonato.

II materiale distribuito da Knize come pepiniana proviene dai dintorni di Vallenar (KK-61 8, Maitencillo; KK-1162, Algarrobo); esso appartiene forse al complesso di alticostata, almeno a giudicare dalla forma del seme; KK-1730 pepiniana straminea» Knize n. n.) proviene invece da Castilla e pare riferibile ad una popolazione di echinoides.

procera Knize n. n.: KK-710, La Serena, in 500. Distribuita da Knize come varieta di coquimbana.

Copiapoa pseudocoquimbana Ritter - Taxon, 1963, 12 (1): 30.
                              C. pseudocoquimbana
var. chaniarensis Fitter, 1980. Kakteen in Südamerika, 3: 1077.
                              C. pseudocoquimbana
var. domeykoensis Ritter, 1980. Kakteen in Südamerika, 3: 1077.
                        C. pseudocoquimbana
var. vulgata Ritter, 1963. Taxon, 12, 1: 30.
                              syn.: Copiapoa coquimbana
sensu Br.& R., 1922, non Echinocactus coquimbanus Rümpl., 1886.

Descrizione (da Ritter, 1980 ed oss. pers.). C verde, cespitoso, formante grossi gruppi compatti, singole teste 5-10 cm dm, con apice peloso; R solitamente napiforme, strozzata al colletto; CO dapprima scomposte in tubercoli, nelle piante adulte continue, s. L sinuosi, profondi; AR rotonde, grandi, poste sui tubercoli; SP dapprima nere, poi grigiastre, robuste, non molto ingrossate, rigide; rad. 7-8, diritte, indirizzate lateralmente, lunghe fino a 3 cm; c. 1-3, prominenti, lunghe oltre 4 cm. F giallo chiaro. S (RMF-77) mm 1,8-2 x 1,5 x 0,8-1, nero, lucido, oblungo, debolmente carenato, celle piane, all'incirca isodiametriche, reticolo molto superficiale; ilo ovale, piano, appena ribordato, micropilo sul margine.

[P 046]

Distribuzione. La localita tipica e indicata conic fondovalle del Rio Choros (FR­1086). Ritter (1963, 1980) ha descritto alcune varieta (vulgata, diffusa dai dintorni di Copiapó a Frai Jorge; chaniarensis, diffusa presso Carrizalillo e domeykoensis, presente 18 km a sud-ovest di Domeyko), le quali molto probabilmente sono soltanto considerabili come forme geografiche di modesto valore tassonomico c si differenziano per alcuni caratteri di spinazione e forma del fiore e del seme. L'ultima forma (var. domeykoensis) e forse pił propriamente ascrivibile ad alticostata e, quindi, in definitiva a coquimbana s.l.

Ritter (1963) ha differenziato pseudocoquimbana da coquimbana (sub wagenknechtii), diffusa pił all'interno, per vari caratteri (presenza di spine centrali, sp. radiali meno ricurve contro il corpo e meno robuste, radice di solito napilorme, seme pił piccolo e liscio, ecc.). Tali caratteri sono facilmente evidenziabili nell'abbondante materiale in commercio e paiono costanti; le due forme dovrebbero quindi realmente appartenere a specie distinte. Maggiori sembrano essere le somiglianze tra pseudocoquimbana e fiedleriana: secondo quanto appare dagli attuali reperti, sembra di poter propriamenle interpretare la forma costiera (pseudocoquimbana) come sottospecie di fiedleriana (comprendente anche pendulina), mentre il taxon delle zone pił interne potrebbe essere avvicinato ad alticostata Ancora da ricordare che presso Islon le due forme convivono, senza evidente presenza di ibridi.

Trattandosi di taxon piłttosto frequente, a distribuzione pressoche continua per un lungo tratto della fascia costiera del Cue presso Coquimbo, esiste molto materiale in commercio, che a volte e distribuito come C. coquimbana, altre volte come pseudocoquimbana; riteniamo inutile dilungarci ad elencare tutte le popolazioni presenti sul mercato e ci limitiamo a ricordare che le forme che provengono dalle zone costiere, da Chanaralillo a Frai Jorge e fino a circa 20 km all'interno e caratterizzate dalla presenza di una lunga spina centrale e dal seme pit) piccolo, oblungo, ad ilo debolmente ribordato, sono attribuibili a pseudocoquimbana e forme correlate, mentre quelle che provengono dalla valle del Rio Elqui e dei suoi affluenti, da circa 30 km ad ovest di Coquimbo fino ad oltre Vicuna, a spine pił robuste e ricurve contro it corpo, di solito senza sp. c., e con seme grande, ovale, a celle pił convesse ed ilo fortemente ribordato sono riferibili a coquimbana. Dovrebbero essere riconducibili a pseudocoquimbana anche la C. militaris Knize n. n. (KK-1389, Chanaralillo) anche se a volte le piante distribuite con tale nome sono risultate appartenere a C. echinoides (la quale comunque non vive in tale localita) e le forme distribuite come aureispina KK-654 e KK-782, mentre la Copiapoa reperita da Lau (Lau-854) ad El Sauze dovrebbe riferirsi a coquimbana [nella sua var. armata (Ritter)].

Pseudocoquimbana (Rio Choros)

[P 047]

Pseudocoquimbana domeykoensis (Puerto del Viento)

pulla Ritter 1980. Forma di echinata borealis (FR-506b) di Carrizal Bajo.

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