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[P 025]
echinata
Ritter
Cactus, 1959, 63: 133.
syn.: Copiapoa echinata borealis
Ritter, 1959.
Cactus, 63: 133.
Copiapoa totoralensis
Ritter, 1960. Cactus, 66: 23.
Copiapoa echinata borealis
f.
pulla
Ritter, 1980. Kakt. in Sudamerika, 3: 108.
[P 026]
Descrizione (da Ritter, 1980 ed
oss. pers.). C cespitoso, singole teste generalmente
globose od un po' appiattite, di dm compreso tra 5 e 10 cm, apice
con pelosita grigia nascosta
dalle spine; R assai robusta, napiforme, non fortemente strozzata
ai colletto; CO 13-21, appena tubercolate sopra le AR., alte circa
8 mm, s. 1. stretti, profondi, sinuosi;
SP diritte, robuste, dapprima
nerastre, in seguito grigie, numerose, rad. 7-12,
lunghe fino a 15 mm, dirette
lateralmente, c. 4-10, lunghe fino a 4 cm; l'insieme delle spine
riveste in pratica completamente it corpo della pianta; F giallo,
relativamente piccolo,
fino a 3 cm; S (FK-57) mm 1,2-1,4 x 1-1,2 x 0,7, nero, lucido,
quasi isodiametrico, dorso con carena prominente, celle
pressoche piane od appena convesse, oblunghe
sul dorso e tondeggianti sui
fianchi; ilo occupante quasi per intero la base del seme,
oblungo, bianco, finemente ribordato, micropilo posto all'esterno del
ribordo.
Distribuzione. La localita tipica
e
Carrizal Bajo (FR-506); it tipo sarebbe stato inviato
presso la ZSS, ma secondo Taylor (1981) esso non
e
mai giunto a destinazione. Diffusa
dalla localita tipica verso nord fino alla Valle del Rio Copiapó.
Secondo Ritter sarebbe imparentata con C. megarhiza
Br. & R., che cresce
pił
a nord. Taylor (1981) in effetti la include direttamente tra i
sinonimi di megarhiza.
Sussistono tuttavia dubbi su quest'ultima specie (megarhiza), quindi
riteniamo per it momento
pił
opportuno mantenere separate le
due entita, anche perche echinata
pare
pił affine a
fiedleriana, a diffusione
pił meridionale: la
presenza di popolazioni
intermedie dal punto di vista geografico e morfologico suggerisce
l'ipotesi che in realta
ci si trovi di fronte ad una sola specie, frammentata in un cline
di forme diffuse tra le valli di Copiapó e di
Huasco: e quindi
molto probabile che echinata
non possa essere considerata specie a se
ma, al massimo, sottospecie di
fiedleriana.
La forma distribuita da Knize (KK-199)
e
citata di Copiapó, mentre dai dintorni di
Carrizal provengono le forme
Lau 863 e Lau 884.
Ritter (1959) descrisse una varieta di
echinata, echinata borealis, (loc. tipica: sud
di Monte Amargo, FR-506
e FR-512), di cui sarebbe sinonimo C. totoralensis
Ritter, 1960 (Ritter, 1980),
diffusa tra le zone a
sud di Monte Amargo (nella valle del rio Copiapó)
e Carrizal Bajo, a cui successivamente si aggiunse la forma
pulla
Ritter, 1980,
per esemplari reperiti ad est di Carrizal Bajo. Quindi, C.
echinata
Ritter sarebbe presente
tra Carrizal Bajo e la valle del rio Copiapó, con la forma tipica
nelle regioni costiere
e con la var.
borealis
nell'entroterra. E in pratica verosimile che la varieta borealis
debba essere considerata come semplice forma adattata a differenti
condizioni
climatiche e che, come precedentemente detto, it tutto debba
rientrare in
fiedleriana.

Echinata e Echinoides (Est Taltal)
Copiapoa
echinoides
(Lemaire
ex Salm-Dyck) Br. & R.
Echinocactus echinoides
Lemaire ex
Salm-Dyck,
1845.
Allg. Gartenz., 13: 386.
Copiapoa
dura
Ritter, 1963. Taxon, 12
(1): 63.
Copiapoa cuprea Ritter, 1959. Cactus, 63: 136.
Secondo Ritter (1980), l'unica forma simile all'illustrazione
originale sarebbe un ibrido tra
C. marginata
e C. calderana
reperito a sud di Flamenco,
mentre l'interpretazione
di Britton e Rose (1922) si riferirebbe a C.
bridgesii
ed a C. boliviana
sensu Ritter (=
atacamensis Middl.) e
quella di Backeberg (1959) ancora a boliviana s.
Ritter. Secondo Taylor (1981)
C. echinoides
sarebbe invece identificabile in una specie di
Totoral, descritta in seguito da
Ritter come C. dura;
anche Middleditch [1987. The
Chileans, 13 (45): 131]
avvicina echinoides a
dura,
suggerendo che possa provenire
dalla zona costiera tra
Carrizal e Totoral. Poiche net prossimo futuro l'epiteto
echinioides
sara tipizzato, con
il deposito di un neotipo proveniente
dalla regione di Totoral, ci
atteniamo
all'interpretazione di Taylor ed ascriviamo direttamente
dura
Ritter tra i sinonimi
di echinioides.
Descrizione (da Ritter, 1980, sub
dura,
ed oss. pers.). C singolo o cespitoso, grigioverde
con riflessi bruni, molto robusto, singole teste globose, 7-12 cm
dm, disco con pelosita
biancastra; R non o moderatamente ingrossata; CO 11-15, alte fino
ad 1,5 cm, larghe, diritte, ottuse, allargate alla base,
tubercolate, s.l. ampi, rettilinei; AR rotonde,
grigie, grandi; SP brune o
grigie, molto robuste,
subulatc, larghe alla base, rigide, rad. indirizzate lateralmente,
lunghe 1-2 cm, c. 1-3, pił
robuste, diritte, erette,
lunghe fino a 3 cm e
alla base spesse 2 mm. F giallo, grande, rim fino a 4 cm; S
(FK-49) grande, mm
1,8-2 x 1,2-1,5 x 0,8-1, nero, subopaco, testa spesso un po'
ricurva, globosa, dorso
non o appena carenato, celle piccole, rotonde, fortemente
convesse, spesso perliformi, in genere allineate
in file longitudinali, a volte disposte in modo pił
disordinato; ilo largo,
ovale, con ampio ribordo, micropilo incluso entro il margine del
ribordo.
Distribuzione.
C. echinoides
colonizza, con varie
forme, tutta la Quebrada
Totoral.
Specie assai caratteristica, pur nella sua grande variabilita,
coil forme a volte anche
semicolonnari, per le spine relativamente brevi ma molto robuste,
il corpo grande,
con coste larghe alla base, e soprattutto it seme grande, opaco,
distintamente granuloso e
nettamente differenziato da tutte le altre specie del genere.
Oltre alle popolazioni delta Quebrada Totoral, possono
essere fatte rientrare in echinoides
altre forme, diffuse
tra Totoral e I'entroterra di Huasco, tra cui it taxon descritto
come C. cuprea
Ritter. La conferma dell'appartenenza dei due taxa alla
medesima specie viene anche dalla presenza, tra Totoral e
Carrizal, di forme intermedie tra
echinoides e cuprea.
Ulteriori ricerche sono
comunque necessarie per definire con precisione lo status infraspecifico
di tutte le numerose popolazioni della specie. Tra il materiale
del commercio,
appartengono ad
echinoides anche le
KK-607, Nord Totoral; KK-1578 («
(aurata », Totoral);
Lau-832. Anche la forma Lau- 839, di Totoral, appartiene
probabilmente a questa
specie. Altre forme sono indicate di Castilla (KK-198, «
dura »;
KK-1730,
«pepiniana
straminea »). Per
quanto si riferisce al materiale distribuito come
echinoides, esso risente
delle passate confusioni sistematiche: buona parte di esso
appartiene infatti ad
atacamensis Middleditch (ad
esempio echinoides
KK-94, Antofagasta).
echinus
Knize n. n.: KK-1 140 e KK-1729.
Epiteto attribuito da Knize a piante reperite sul Monte Amargo, ad
est di Copiapó, forse riferibili ad echinata.
eremophila
Ritter
Kakt. in Sudamerika, 1980, 3: 1104.
Forma di
cinerea,
probabilmente riferibile alla ssp.
gigantea
Backeberg (trattazione
di
cinerea).
esmeraldana
Ritter
Kakt. in Sudamerika, 1980, 3: 1064.
Descrizione (da Ritter, 1980).
C verde o bruno nelle piante esposte al sole, morbido al
tatto, proliferante, ciascuna testa appiattita, dm cm 3,5-7; R
napiforme, senza strozzatura
al collo; CO 13-16, ingrossate alle AR, alte 6-10 mm, con
tubercoli evidenti; AR
biancastre, distanziate fino a 15 mm; SP grigie, diritte, sottili e
rigide, rad. 6-8, lunghe
fino ad 1 cm, c 3-4, subulate, lunghe 1-2 cm; piante giovani con
coste scomposte in tubercoli, spine alquanto fini e sp. c.
assente; F relativamente grande, dm fino a 4 cm,
s. per. gialli; S (FR-1457) mm
1,5 x 1 x 0,6, nero,
lucido, ovale, debolmente carenato,
celle oblunghe, appena convesse, allineate,
pił
o meno isodiametriche sui fianchi; ilo
oblungo, piano, non ribordato, micropilo sul bordo.
Distribuzione.
Descritta di Esmeralda (FR-1457); forse diffusa fino a Pan de
Azucar, ove popolazioni dubitativamente riferibili ad
esmeraldana
sono state reperite da Kattermann
(FK-791, FK-793).
C. esmeraldana
e
taxon ad affinita non ben accertate, anche per la insufficiente
descrizione e l'assenza di recenti reperti sicuramente riferibili
ad esso. Potrebbe appartenere
al complesso
humilis,
e, in definitiva, rientrare in
taltalensis
anche se piante
provenienti da Esmeralda e Pan
de Azucar, dubitativamente attribuibili ad
esmeraldana,
mostrano notevole variabilita morfologica c, nell'insieme, suggeriscono
affinita con hypogaea.
Knize ha distribuito come esmeraldana
due popolazioni, KK-1733, tra
Esmeralda e Chańaral, e
KK-1385 (esmeraldana
« subterranea »), di Tigrillo, a nord di
Esmeralda. Anche Lau ha reperito C.
esmeraldana
(Lau-1579). Da ricordare che
Ie forme
pił recentemente
distribuite da Knize con il numero KK-1733 corrispondono
a cinerea columna-alba, quelle
con il KK-1385 a C.
longistaminea, gia KK-1386; parte del
materiale in commercio, inoltre, corrisponde
a
grandiflora.
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