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Piante Grasse
Fascicolo 4-Ottobre-Dicembre 1991 - Anno XI - Volume 11

“Il genere Copiapoa” 

Massimo Meregalli – Carlo Doni

Elenco dei nomi di
Copiapoa Britton & Rose

by Massimo Meregalli

P025 P026      
echinata echinoides echinus eremophila esmeraldana

[P 025]
echinata Ritter Cactus, 1959, 63: 133.
                             syn.: Copiapoa echinata borealis Ritter, 1959.
Cactus, 63: 133.
                             Copiapoa totoralensis
Ritter, 1960. Cactus, 66: 23.
                             Copiapoa echinata borealis
f. pulla
Ritter, 1980. Kakt. in Sudamerika, 3: 108.

[P 026]

Descrizione (da Ritter, 1980 ed oss. pers.). C cespitoso, singole teste generalmente globose od un po' appiattite, di dm compreso tra 5 e 10 cm, apice con pelosita grigia nascosta dalle spine; R assai robusta, napiforme, non fortemente strozzata ai colletto; CO 13-21, appena tubercolate sopra le AR., alte circa 8 mm, s. 1. stretti, profondi, sinuosi; SP diritte, robuste, dapprima nerastre, in seguito grigie, numerose, rad. 7-12, lunghe fino a 15 mm, dirette lateralmente, c. 4-10, lunghe fino a 4 cm; l'insieme delle spine riveste in pratica completamente it corpo della pianta; F giallo, relativamente piccolo, fino a 3 cm; S (FK-57) mm 1,2-1,4 x 1-1,2 x 0,7, nero, lucido, quasi isodiametrico, dorso con carena prominente, celle pressoche piane od appena convesse, oblunghe sul dorso e tondeggianti sui fianchi; ilo occupante quasi per intero la base del seme, oblungo, bianco, finemente ribordato, micropilo posto all'esterno del ribordo.

Distribuzione. La localita tipica e Carrizal Bajo (FR-506); it tipo sarebbe stato inviato presso la ZSS, ma secondo Taylor (1981) esso non e mai giunto a destinazione. Diffusa dalla localita tipica verso nord fino alla Valle del Rio Copiapó.

Secondo Ritter sarebbe imparentata con C. megarhiza Br. & R., che cresce pił a nord. Taylor (1981) in effetti la include direttamente tra i sinonimi di megarhiza.

Sussistono tuttavia dubbi su quest'ultima specie (megarhiza), quindi riteniamo per it momento pił opportuno mantenere separate le due entita, anche perche echinata pare pił affine a fiedleriana, a diffusione pił meridionale: la presenza di popolazioni intermedie dal punto di vista geografico e morfologico suggerisce l'ipotesi che in realta ci si trovi di fronte ad una sola specie, frammentata in un cline di forme diffuse tra le valli di Copiapó e di Huasco: e quindi molto probabile che echinata non possa essere considerata specie a se ma, al massimo, sottospecie di fiedleriana.

La forma distribuita da Knize (KK-199) e citata di Copiapó, mentre dai dintorni di Carrizal provengono le forme Lau 863 e Lau 884.

Ritter (1959) descrisse una varieta di echinata, echinata borealis, (loc. tipica: sud di Monte Amargo, FR-506 e FR-512), di cui sarebbe sinonimo C. totoralensis Ritter, 1960 (Ritter, 1980), diffusa tra le zone a sud di Monte Amargo (nella valle del rio Copiapó) e Carrizal Bajo, a cui successivamente si aggiunse la forma pulla Ritter, 1980, per esemplari reperiti ad est di Carrizal Bajo. Quindi, C. echinata Ritter sarebbe presente tra Carrizal Bajo e la valle del rio Copiapó, con la forma tipica nelle regioni costiere e con la var. borealis nell'entroterra. E in pratica verosimile che la varieta borealis debba essere considerata come semplice forma adattata a differenti condizioni climatiche e che, come precedentemente detto, it tutto debba rientrare in fiedleriana

Echinata e Echinoides (Est Taltal)

Copiapoa echinoides  (Lemaire ex Salm-Dyck) Br. & R.
                              Echinocactus echinoides
Lemaire ex Salm-Dyck, 1845. Allg. Gartenz., 13: 386.
                        Copiapoa
dura
Ritter, 1963. Taxon, 12 (1): 63.
                        Copiapoa cuprea
Ritter, 1959. Cactus, 63: 136.

Secondo Ritter (1980), l'unica forma simile all'illustrazione originale sarebbe un ibrido tra C. marginata e C. calderana reperito a sud di Flamenco, mentre l'interpretazione di Britton e Rose (1922) si riferirebbe a C. bridgesii ed a  C. boliviana sensu Ritter (= atacamensis Middl.) e quella di Backeberg (1959) ancora a boliviana s. Ritter. Secondo Taylor (1981) C. echinoides sarebbe invece identificabile in una specie di Totoral, descritta in seguito da Ritter come C. dura; anche Middleditch [1987. The Chileans, 13 (45): 131] avvicina echinoides a dura, suggerendo che possa provenire dalla zona costiera tra Carrizal e Totoral. Poiche net prossimo futuro l'epiteto echinioides sara tipizzato, con il deposito di un neotipo proveniente dalla regione di Totoral, ci atteniamo all'interpretazione di Taylor ed ascriviamo direttamente dura Ritter tra i sinonimi di echinioides.

Descrizione (da Ritter, 1980, sub dura, ed oss. pers.). C singolo o cespitoso, grigio­verde con riflessi bruni, molto robusto, singole teste globose, 7-12 cm dm, disco con pelosita biancastra; R non o moderatamente ingrossata; CO 11-15, alte fino ad 1,5 cm, larghe, diritte, ottuse, allargate alla base, tubercolate, s.l. ampi, rettilinei; AR rotonde, grigie, grandi; SP brune o grigie, molto robuste, subulatc, larghe alla base, rigide, rad. indirizzate lateralmente, lunghe 1-2 cm, c. 1-3, pił robuste, diritte, erette, lunghe fino a 3 cm e alla base spesse 2 mm. F giallo, grande, rim fino a 4 cm; S (FK-49) grande, mm 1,8-2 x 1,2-1,5 x 0,8-1, nero, subopaco, testa spesso un po' ricurva, globosa, dorso non o appena carenato, celle piccole, rotonde, fortemente convesse, spesso perliformi, in genere allineate in file longitudinali, a volte disposte in modo pił disordinato; ilo largo, ovale, con ampio ribordo, micropilo incluso entro il margine del ribordo.

Distribuzione. C. echinoides colonizza, con varie forme, tutta la Quebrada Totoral.

Specie assai caratteristica, pur nella sua grande variabilita, coil forme a volte anche semicolonnari, per le spine relativamente brevi ma molto robuste, il corpo grande, con coste larghe alla base, e soprattutto it seme grande, opaco, distintamente granuloso e nettamente differenziato da tutte le altre specie del genere. Oltre alle popolazioni delta Quebrada Totoral, possono essere fatte rientrare in echinoides altre forme, diffuse tra Totoral e I'entroterra di Huasco, tra cui it taxon descritto come C. cuprea Ritter. La conferma dell'appartenenza dei due taxa alla medesima specie viene anche dalla presenza, tra Totoral e Carrizal, di forme intermedie tra echinoides e cuprea. Ulteriori ricerche sono comunque necessarie per definire con precisione lo status infraspecifico di tutte le numerose popolazioni della specie. Tra il materiale del commercio, appartengono ad echinoides anche le KK-607, Nord Totoral; KK-1578 (aurata », To­toral); Lau-832. Anche la forma Lau- 839, di Totoral, appartiene probabilmente a questa specie. Altre forme sono indicate di Castilla (KK-198, « dura »; KK-1730, «pepiniana straminea »). Per quanto si riferisce al materiale distribuito come echinoides, esso risente delle passate confusioni sistematiche: buona parte di esso appartiene infatti ad atacamensis Middleditch (ad esempio echinoides KK-94, Antofagasta).

echinus Knize n. n.: KK-1 140 e KK-1729.

Epiteto attribuito da Knize a piante reperite sul Monte Amargo, ad est di Copiapó, forse riferibili ad echinata.

eremophila Ritter Kakt. in Sudamerika, 1980, 3: 1104.

Forma di cinerea, probabilmente riferibile alla ssp. gigantea Backeberg (trattazione di cinerea).

esmeraldana  Ritter Kakt. in Sudamerika, 1980, 3: 1064.

Descrizione (da Ritter, 1980). C verde o bruno nelle piante esposte al sole, morbido al tatto, proliferante, ciascuna testa appiattita, dm cm 3,5-7; R napiforme, senza strozzatura al collo; CO 13-16, ingrossate alle AR, alte 6-10 mm, con tubercoli evidenti; AR biancastre, distanziate fino a 15 mm; SP grigie, diritte, sottili e rigide, rad. 6-8, lunghe fino ad 1 cm, c 3-4, subulate, lunghe 1-2 cm; piante giovani con coste scomposte in tubercoli, spine alquanto fini e sp. c. assente; F relativamente grande, dm fino a 4 cm, s. per. gialli; S (FR-1457) mm 1,5 x 1 x 0,6, nero, lucido, ovale, debolmente carenato, celle oblunghe, appena convesse, allineate, pił o meno isodiametriche sui fianchi; ilo oblungo, piano, non ribordato, micropilo sul bordo.

Distribuzione. Descritta di Esmeralda (FR-1457); forse diffusa fino a Pan de Azucar, ove popolazioni dubitativamente riferibili ad esmeraldana sono state reperite da Kattermann (FK-791, FK-793).

C. esmeraldana e taxon ad affinita non ben accertate, anche per la insufficiente descrizione e l'assenza di recenti reperti sicuramente riferibili ad esso. Potrebbe appartenere al complesso humilis, e, in definitiva, rientrare in taltalensis anche se piante provenienti da Esmeralda e Pan de Azucar, dubitativamente attribuibili ad esmeraldana, mostrano notevole variabilita morfologica c, nell'insieme, suggeriscono affinita con hypogaea. Knize ha distribuito come esmeraldana due popolazioni, KK-1733, tra Esmeralda e Chańaral, e KK-1385 (esmeraldana « subterranea »), di Tigrillo, a nord di Esmeralda. Anche Lau ha reperito C. esmeraldana (Lau-1579). Da ricordare che Ie forme pił recentemente distribuite da Knize con il numero KK-1733 corrispondono a cinerea columna-alba, quelle con il KK-1385 a C. longistaminea, gia KK-1386; parte del materiale in commercio, inoltre, corrisponde a grandiflora.

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