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Piante Grasse
Fascicolo 4-Ottobre-Dicembre 1991 - Anno XI - Volume 11

“Il genere Copiapoa” 

Massimo Meregalli – Carlo Doni

Elenco dei nomi di
Copiapoa Britton & Rose

by Massimo Meregalli

P014 P015 P016 P017  
caespitosa calderana carrizalensis castanea chaniaralensis
chaniarensis cinerascens cinerascens intermedia    

[P 014]
caespitosa Knize n.n.: KK-1735, Taltal.
                            
Forma di cinerea

Copiapoa calderana Ritter Cactus, 1959, 65: 197.
                              syn: C. calderana spinosior Rittet, 1980. Kakt. in Südamerika, 3, 1082.  
                              C. lembckei Backeberg, 1959. Die Cact., 3: 1922 (nomen invalidum, art. 37.1 ICBN)

Descrizione (da Ritter, 1980, ed oss. pers.). C. singolo o scarsamente cespitoso, globoso, dm 5-10 cm, grigio-verde chiaro, senza copertura bianca; R molto ingrossata, strozzata al colletto; CO 10-17, larghe, diritte, praticamente prive di tubercoli nella pianta adulta; AR grigie o nere, rotonde, dm 4-7 mm, distanziate di 3-7 mm; SP robuste, rigide, diritte, nere o brune, a volte più chiare alla base della planta, ove possono avere riflessi gialli; rad. 4-7, lunghe 10-15 mm, un po' prominenti, le inferiori più lunghe; sp. c. 1, più lunga, eretta; F giallo; S (FK-46; RMF-136) mm 1,6x1-1,2x0,8, nero, moderatamente lucido, ovale, dorso ricurvo, carenato, testa con celle allineate, appena convesse, poco più lunghe che larghe sul dorso, tondeggianti e più convesse sui fianch, reticolo profondo; ilo non ribordato, piccolo, oblungo, micropilo separato.

Distribuzione. La località tipica è indicata come costa a nord di Caldera (FR-507). Secondo Ritter, caldera sarebbe affine a cinerascens, vicariante settentrionale, ed a megarhiza, vicariante meridionale. In realtà, cinerascens non pare condividere molti carattari con calderana. Ritter asserisce di avere depositato materiale tipico di calderana nel 1958 presso la ZSS, me secondo Taylor (1981) tale materiale non è mai pervenuto. È invece estramamente affine a calderana la Copiapoa diffusa tra Mejillones (Antofagasta) ed El Cobre, C. atacamensis Middleditch, che riteniamo debba essere considerata sotospecie di calderana.

La specie in questione venne già individuata da Backeberg, che la descrisse come C. lembckei Backeberg nel 1959; tale nome non è però valido dal punto di vista nomenclatorio, in quanto contravviene alle disposizioni dell'art. 37 del codice di Nomenclatura Botanica (cfr. Eggli, 1985).

Varie Copiapoa provenienti dai dintorni di Caldera sono state recentemente distribuite dai raccoglitori; appartengono probabilmente a calderana le seguenti forme: KK-70 ('lembckei', Caldera); KK-176 ('cinerascens', Caldera) mentre la KK-1393 ('calderana magnifica', Caldera) e la KK-708 ('calderana' Morro Copiapò, a sud di Caldera) dovrebbero essere delle C. marginata, cosi come la KK-708a, tra Caldera e Castilla. Altre forme provenienti da Caldera sono le Lau-865 ('lembckei').

[P 015]

C. calderana presenta varie popolazioni a partire da Caldera fino ad alcuni km a sud di Chañaral; esse sono in genere caratterizzate dal progressivo allungamento delle spine. Una di queste forme, proveniente da sud di Barquito, venne descritta come calderana spinosior da Ritter.

carrizalensis Ritter - Cactus, 1959, 63: 139

Forma molto vivina a C. dealbata, cui è limitrofa anche dal punto di vista geografico. Non riteniamo debba essere considerata come specie a sé, quindi rimandiamo alla trattazione di dealbata per i relativi commenti.

castanea Ritter: variatà di serpentisulcata Ritter

Copiapoa chaniaralensis Ritter - Kakteen in Sudamerika, 1980, 3:1063

Descrizine (da Ritter, 1980, ed oss. pers.). E generalmente singolo, grigio-verde, globoso o un po' oblungo; R grande, lunga, robusta, con colletto strozzato; CO 11-15, ottuse, alte 5-10 mm, appena tubercolate sopra le areole, diritte, nelle piante più giovani scomposte in tubercoli; AR ovali o rotonde, bianco-grigiastre, dm 3-6 mm, situate appena sono le incisioni traverse; SP nere o grigiastre, appuntite, relativamente robuste, diritte, rad. 6-10, lunghe fino a 3 cm, e. da 1 fino a 7, divergenti, un po' più robuste, lunghe 15-30 mm. F. giallo, 35-40 mm; S (KK-602) mm 1,4 x 1 x 0,6, nero, lucido, ricurvo, lato dorsale carenato, testa con cello plane anche press il bordo dell'ilo, piccole, circa del doppio più lunghe che larghe sul dorso, disposte in file addensate, ilo ovals, depresso, micropilo entro it bordo.

Distribuzione. La localita tipica viene indicata nei dintorni di Chañaral, verso S al margins della vegetazione a cactus verso it deserto (FR-527), ove si trova anche una forma di cinerascens (e. intermedia). Secondo l'Autore tedesco, le due specie non convivono, in quanto ove si trova Tuna non cresce l'altra. Il materials distribuito da Knize come chaniaralensis porta i numeri KK-112 e KK-602; entrambe le forme sono indicate di Chañaral.

[P 016]

Abbiamo esaminato alcune piante di KK-602, che in effetti concordano con la descrizione di Ritter; altro materiale distribuito come chaniaralenisis appartiene invece ad altre specie, tra cui cinerascens. Rimangono comunque alcuni dubbi in merito al taxon, di cui non si conoscono reperti recenti provenienti dalla localita tipica. Le piante provenienti da zone a nord di Chañaral sembrano con buona approsimazio ne riferibili a mollicula (-).

Carrizalensis (-- dealbata)

Chaniaralensis (Nord Chañaral)

chaniarensis Ritter: varieta di pseudocoquimbana.

Copiapoa cinerascens (Salm-Dyck) Br. & R.
Echinocactus cinerascens
Salm-Dyck, 1845. Allg. Gartenz., 13: 387.

syn.: Echinocactus copiapensis Pfeiffer, 1847. Abb. u. Beschr. Cact.
Echinocactus conglomeratus Philippi,
1860. Fl. Atacam., 23.
Copiapoa cinerascens intermedia
Ritter, 1980. Kakteen in Sudamerika, 3: 1084. Copiapoa applanata Backeberg, 1959. Die Cactaceae, 3: 1913 (nom. invalidum).

La descrizione originate e relativamente dettagliata, anche se non reca alcuna indicazione di provenienza del materiale tipico; Ritter (1980), dopo una breve discussione, conclude che il nome non puo che essere applicato ad una specie che cresce nei dintornidi Chañaral e ne designa il neotipo (FR-524), che asserisce di avere depositato presso la ZSS. Taylor (1981) rileva tuttavia che tale neotipo non e mai pervenuto a Zurigo. A1 fine di non aumentarc la gia notevole confusione esistente nell'ambito delle Copiapoa ci pare comunque opportuno mantenere l'interpretazione di Ritter di questo vecchio nome; sarebbe pero auspicabile che esso venisse tipizzato una volta per tutte. Da annoverare tra i sinonimi di cinerascens, secondo Ritter (1980), sarebbe anche Echinocactus copiapensis Pfeiffer, 1847 ed E. conglomeratus Philippi, 1860.

Descrizione (da Ritter, 1980 ed oss. pers.). E fortemente cespitoso a formare grossi ammassi verde chiaro-grigiastro; ciascuna testa e da piatta a subglobosa, dm 8-15 cm, disco con densa pelosita grigiastra; R ingrossata, con colletto moderatamente strozzato; CO 15-20, ottuse, alte, un po' sinuose, ingrossate a livello delle areole, con tubercoli distinti; AR grigiastre, rotonde, dm 5- 8 mm; SP grigio-brune o biancastre a punta più scura, appuntite, robuste, rad. indirizzate sui fianchi, lunghe 5- 15 mm, e. 1- 4, diritte e prominenti, 10 - 20 mm, F con s. per. gialli, s. esterni con squame rossastre; S (FK-43) mm 1,2 x 1 x 0,7, nero, ovale, lucido, carenato, celle pressocche piane, quasi isodiametriche, tondeggianti od ovali sui fianchi; ilo ovale, piccolo, piano, non ribordato, micropilo esterno al perimetro.

Distribuzione. Colonizza la regione costiera a N di Chañaral, fino a Pan de Azucar, ed e presente anche a sud, nei dintorni di Barquito. Appartengono verosimilmente a cinerascens le forme Lau-820, 821 ed 867, reperite in zone a N di Chañaral (Pan de Azucar e Las Bombas); fa inoltre parte di cinerascens la forma KK-725 applanata», Frai Jorge), erroneamente indicata di Frai Jorge ma in realta certamente proveniente dai dintorni di Chañaral. La forma KK-176 cinerascens », Caldera) appartiene invece ad altra specie, probabilmente a calderana.

A sud di Barquito, ma verso ovest, al margine con it deserto, vive una forma di cinerascens che Ritter ha differenziato come cinerascens intermedia (FR-216).

In considerazione della vicinanza con l'areole della forma tipica, saremmo propensi a considerare la popolazione in questione non come una vera sottospecie ma piutsto come una semplice forma le cui variazioni potrebbero dipendere dall'adattamento a condizioni di maggiore aridita. Secondo Ritter (1980), E. applanata Backeberg (1959), la cui descrizione non e conforme all'ICBN, sarebbe da ascrivere a questa forma.

[P 017]

Copiapoa cinerascens e in generale taxon ben caratterizzato, dal corpo più o meno depresso, grigio-verde, con coste piuttosto alte e strette e spine relativamente brevi e rigide; secondo Ritter (1980) sarebbe affine a calderana, che si distingue per le coste più larghe e meno numerose, le spine più lunghe ed il corpo più regolarmente globoso; in realta le forme di calderana più vicine geograficamente a cinerascens sono anche le meglio differenziate e pare probabile una differente origine filetica tra le due specie. In particolare, vari caratteri di cinerascens, tra cui la forma del seme, suggeriscono che essa appartenga al gruppo di fiedleriana - echinata.

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