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Piante Grasse
Fascicolo 4-Ottobre-Dicembre 1991 - Anno XI - Volume 11

“Il genere Copiapoa” 

Massimo Meregalli – Carlo Doni

Elenco dei nomi di
Copiapoa Britton & Rose

by Massimo Meregalli

P008 P009 P010 P011 P012
albata albispina alticostata americata applanata
armata atacamensis aurata aureispina  

[P 008]
albata Knize n.n.: KK-611a, Cifucho.

Forma de columna-alba distribuita da Knize per piante di Cifuncho.

albispina Ritter: varieta di cinerea

Copiapoa alticostata Ritter
     Taxon, 1963, 12 (1):29.

Descrizone (da Ritter, 1980 ed oss. pers.). C cerde, formante grossi gruppi con dm di oltre 1 m e 40 cm di altezza; singole teste globose, con dm di 6-12 cm, disco ottuso, privo di spine, con pelosità marrone; R. robusta; CO 10-16, alte, ottuse, un po' ristrette sotto le areole; AR rotonde, dm 8-13 mm, relativamente ravviicinate nelle piante adulte; SP robuste , rigide, grandi, grigiastre; rad. 7-10, indirizzate sui fianchi della pianta, lunghe 10-25 mm; c. 1-3, prominenti, diritte, lunghe fino a 4 cm; F lungo 30-38 mm, con squame quasi rotonde, s. per. gialli; S mm 1,5x1x0,6, nero opaco, finemente granuloso, ilo grande, ovale, bianco.

Alticostata (Freirina)

Distribuzione. Ritter cita la specie delle alture a N. di Nicolasa (FR 717). La struttura del seme, a tegumento opaco, e la caratteristica spinazione, a sp. rad. indirizzate lateralmente e robuste sp. c. prominenti suggerisce che alticostata sia riferibile a coquimbana, di cui rappresenterebbe una sottospecie agli estremi settentrionali di distribuzione.

[P 009]

Secondo Ritter (1980), essa sarebbe affine a cuprea (forma di echinoides) ma la caratterisische del semme non sembrano confermare l'ipotesi. Anche C. vallenarensis può probalimente essere ascritta ad alticostata.

Tra il materiale presente in commercio e proveniente dalla valle di Huasco, non è chiaro quale si riferisca ad alticostata e quale a fiedleriana e forme associate. Knize ha distribuito con il nome alticostata due forme: KK-16 (alticostata) e KK-16a ('alticostata minima'); esemplari della prima appartengono a fiedleriana. Altre popolazioni distribuite da Knize sono la KK-16b ('malletiana', Nicolasa), KK-618 ('pepiniana', Maitencillo), KK-1162 ('pepiniana', Algarrobo), KK-35 ('cupreata', Huasco), KK-1382 ('cupreata', Vallenar) e KK-34, 643, 1436 ('desertorum', Huasco e Huasco Alto); molto probabilmente le forme diffuse come cupreata appartengono al complesso di fiedleriana, cosi come le desertorum. Lau ha identificato come alticostata una forma di Freirina (Lau-985) ed una di Choros (Lau-838): quest'ultima appartiene verosimilmente ad altra specie.

americata hort. Una pianta distribuita da coltivatori statunitensi sembra riferibile a calderana od atacamensis.

applanata Backeberg
                    Die Cactaceae, 1959, 3:1913 (n. invalidum art. 37.1 ICBN, cfr. Eggli, 1985).

Non essendo stata indicata la località di provenienza della piante su cui Backeberg descrisse la specie, non è del tutto chiaro a quale taxon tale nome debba essere riferito; comunque, il nome applanata Backeberg non può essere utilizzato in quanto la descrizione originale contravviene alle regole del codice di nomenclatura botanica (cfr. Eggli, 1985). Secondo Ritter (1980), applanata Backeberg corrisponderebbe ad una forma di cinerascens: cinerascens intermedia Ritter; anche Taylor (1981) concorda con quest'ultimo autore.

armata Ritter: varietà di coquimbana (-->)

Copiapoa atacamensis Middleditch

The Chileans, 1979, 11(37); 21.
syn: C. marginata sensu Br. & R., 1922 (non Salm-Dyck, 1845).
C. echinoides sensu Backeberg, 1959 (non Salm-Dyck, 1845).
C. boliviana sensu Ritter, 1980 (n. dubium, cfr. Taylor, 1981).

Specie descritta da Middleditch su materiale ex. coll. Rose (Rose 19140) reperito nel 1914 sulle colline costiere presso Antofagasta. Nelle zona in questione è finora stata reperita una sola specie di Copiapoa e non vi è quindi alcun dubbio interpretativo al riguardo, mentre permangono vari dubbi sul primo nome realmente utilizzato per questo taxon: infatti, non trattandosi di una Copiapoa rara in natura, pare curioso che essa non sia mai stata descritta fino al 1979. In realtà, la specie in questione venne sempre distribuita sotto altri nomi, soprattutto C. marginata sensu Br. & R. o C. echinoides sensu Backeberg. Le descrizioni originali di marginata (Salm-Dyck, 1845) ed echinoides (Salm-Dyck, 1845) non possono essere applicate al taxon in questione (vedi rispettive trattazioni), ma Ritter (1980) ha ritenuto che la specie di Antofagasta fosse in realtà stata già descritta da Pfeiffer [1847, Abbild. Beschr. Cact. 2 (3)] come Echinocactus bolivianus. Secondo Taylor (1981) l'opinione di Ritter non è suffragata da alcun dato valido ed il nome Copiapoa boliviana (Pfeiffer) deve essere rigettato in quanto non esiste materiale tipico (lo stesso Ritter non ne ha instituito il neotypus) e non è quindi possible stabilire con precisione a quale specie esso sia stato attribuito. In definitiva, ...

[P 010]

... la Copiapoa frequente nei dintorni di Antofagasta dovrebbe essere denominata C. atacamensis Middleditch; essa è morfologicamente assai simile a C. calderana, presente circa 300 km più a sud. È probabile che si tratti delle forme relitte agli estremi dell'areale di un taxon un tempo a diffusione continua tra Antofagasta e Caldera. Attualmente, le due forme sono nettamente isolate geograficamente, e presentano piccole differenze morfologiche, soprattutto a livello del seme. Per talle motivo, ci pare opportuno non includere direttamente atacamensis tra i sinonimi di calderana, ma considerarla distinta a livello quantomeno sottospecifico. Da osservare che Hoffmann (1989) ha considerato calderana varietà di atacamensis, mentre la legge di priorità impone che sia atacamensis a livello infraspecifico di calderana.

Tocopiana KK 659 (- atacamensis) (Mejillones)

[P 011]

Descrizione (da Ritter, (1980), sub boliviana, ed. oss. pers.).  C. grigio-verde, spesso con rivestimento biancastro, più o meno cespitosa, singole piante da globose ad oblunghe, fino a 1 m. di altezza in natura, dm 5-15 cm; R grande, con colleto strozatto; CO 9-14, in genere diritte, larghe, alte circa 15 mm; AR bruno-grigiastre, dm 5-8 mm, rotonde, distanziate di 5-10 mm; SP robuste, diritti, appuntite, da brune a nere o grigie, a volte gialle, rad. 5-8, lunghe 1-2 cm, c. 1-4, più robuste, diritte o debolmente ricurve, lunghe fino a 4 cm; F giallo chiaro, all'esterno con riflessi rossastri, s. per. arrotondati; S (KK-620) mm 1,4x1x0,5, non ricurvo dal lato ventrale, nero, lucido, quasi liscio od appena con traccia di granulazione piatta; ilo ovale.

Distrubuzione. Dalle zone montuose a nord di Antofagasta (Cerro Moreno) fino ad oltre Blanco Encalada a sud. Nella zona di Antofagasta è la sola specie di Copiapoa presente.

Appartengono a questa specie le seguenti forme: FR-205 (boliviana); KK-72 ('streptocaulon', Cerro Moreno); KK-90 ('marginata', El Cobre); KK-94 ('echinoides', Antofagasta); KK-174 ('ferox', Blanco Encalada, m 600); KK-620 ('ferox', Blanco Encalada, m 300); KK- 1396 ('borealis', Antofagasta); Lau-808 ('marginata', Cerro Moreno). Non conosciamo materiale di una ulteriore forma di El Cobre, KK-173 ('marginata magnifica') che appartiene verosimilmente alla specie in questione. È evidenziabile una certa variabilità tra le varie popolazioni, che si manifesta a livello della lunghezza delle spine, del loro colore, della maggiore o minore propensione ad accestire, forse anche in dipendenza dalle condizioni climatiche dell'habitat. Le popolazioni del Cerro Moreno hanno tipicamente coste più strette e numerose, spine più fitte e singole teste più piccole ed oblunghe; sempre sul Cerro Moreno sono stati reperiti alcuni esemplari dalle spine giallo chiaro. Un'ulteriore Copiapoa imparentata con il taxon in questione venne distribuita con il nome di tocopiana (KK-655) (trascrizione errata di tocopillana) e proviene da Mejillones, a nord di Antofagasta. Essa è caratterizzata dalle spine brevissime, nere e dalle coste più acute, con tubercoli romboidali. Non sono noti altri reperti della forma in questione; se la popolazione presenta caratteri realmente costanti, essa potrebbe venire segregata in una sottospecie a sé stante. Altre piante di difficile interpretazione, presentanti carretteri morfologici in parte riferibili ad atacamensis, sono state ritrovate da Doni presso El Cobre; il loro preciso status non può essere per il momento accertato.

aurata Knize n.n.: KK-1578, Totoral, m 300

Butcher (1982) riferisce una complicata storia, secondo cui con tale nome furono originariamente indicate piante raccolte presso Antofagasta, distrubuite in seguito come goldii Knize n.n. Ciò non corresponde più alla realtà, in quanto le Copiapoa attualmente inviate da Knize come goldii provengono da Chañaral ed appartengono (di solito) al gruppo di serpentisulcata Ritter; C. aurata KK-1578 proviene invece da Totoral ed è perfetteamente corrispondente a C. echinoides (Salm-Dyck).

aureispina Knize n.n.: KK-654 e KK-782

Piante distribuite con tale nome provengono da Mina Margarita (KK-654) e dal Rio Choros (KK-782). In tale zona vivono spevie del complesso pseudocoquimbana domeykoensis; le piante esaminate sembrano tuttavia differire dal citato gruppo: sono quindi necessarie ulteriori indagini per confermare le precedenti osservazioni ed identificare con sicurezza la specie in questione.

[P 012]
aureispina
Knize n.n.: KK-1586, Chañaral

Epiteo utilizzato da Knize come varietà di 'uhligiana' ed attribuito a forme di Chañaral; nei pressi di tale zona vegeta cinerea columna-alba.

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