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albata Knize n.n.: KK-611a, Cifucho.
Forma de columna-alba distribuita da Knize per piante di
Cifuncho.
albispina Ritter: varieta di cinerea
Copiapoa alticostata Ritter
Taxon, 1963, 12 (1):29.
Descrizone (da Ritter, 1980 ed oss. pers.). C cerde, formante grossi
gruppi con dm di oltre 1 m e 40 cm di altezza; singole teste globose,
con dm di 6-12 cm, disco ottuso, privo di spine, con pelosità
marrone; R. robusta; CO 10-16, alte, ottuse, un po' ristrette sotto le
areole; AR rotonde, dm 8-13 mm, relativamente ravviicinate nelle piante
adulte; SP robuste , rigide, grandi, grigiastre; rad. 7-10, indirizzate
sui fianchi della pianta, lunghe 10-25 mm; c. 1-3, prominenti, diritte,
lunghe fino a 4 cm; F lungo 30-38 mm, con squame quasi rotonde, s. per.
gialli; S mm 1,5x1x0,6, nero opaco, finemente granuloso, ilo grande,
ovale, bianco.

Alticostata (Freirina)
Distribuzione. Ritter cita la specie delle alture a N. di Nicolasa (FR
717). La struttura del seme, a tegumento opaco, e la caratteristica
spinazione, a sp. rad. indirizzate lateralmente e robuste sp. c.
prominenti suggerisce che alticostata sia riferibile a coquimbana, di
cui rappresenterebbe una sottospecie agli estremi settentrionali di
distribuzione.
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Secondo Ritter (1980), essa sarebbe affine a cuprea
(forma di echinoides) ma la caratterisische del semme non sembrano
confermare l'ipotesi. Anche C. vallenarensis può
probalimente essere ascritta ad alticostata.
Tra il materiale presente in commercio e proveniente dalla valle di
Huasco, non è chiaro quale si riferisca ad
alticostata e quale a fiedleriana e forme associate. Knize ha
distribuito con il nome alticostata due forme: KK-16 (alticostata)
e KK-16a ('alticostata minima'); esemplari della prima
appartengono a fiedleriana. Altre popolazioni distribuite da
Knize sono la KK-16b ('malletiana', Nicolasa), KK-618 ('pepiniana',
Maitencillo), KK-1162 ('pepiniana', Algarrobo), KK-35 ('cupreata',
Huasco), KK-1382 ('cupreata', Vallenar) e KK-34, 643, 1436 ('desertorum',
Huasco e Huasco Alto); molto probabilmente le forme diffuse come
cupreata appartengono al complesso di fiedleriana, cosi come
le desertorum. Lau ha identificato come alticostata una forma di
Freirina (Lau-985) ed una di Choros (Lau-838): quest'ultima appartiene
verosimilmente ad altra specie.
americata hort. Una pianta distribuita
da coltivatori statunitensi sembra riferibile a calderana od atacamensis.
applanata Backeberg
Die Cactaceae, 1959, 3:1913 (n. invalidum art. 37.1 ICBN, cfr. Eggli,
1985).
Non essendo stata indicata la località di
provenienza della piante su cui Backeberg descrisse la specie, non è del
tutto chiaro a quale taxon tale nome debba essere riferito; comunque, il
nome applanata Backeberg non può essere utilizzato in quanto la
descrizione originale contravviene alle regole del codice di
nomenclatura botanica (cfr. Eggli, 1985). Secondo Ritter (1980),
applanata Backeberg corrisponderebbe ad una forma di cinerascens:
cinerascens intermedia
Ritter; anche Taylor (1981) concorda con quest'ultimo autore.
armata Ritter: varietà di
coquimbana (-->)
Copiapoa atacamensis Middleditch
The Chileans, 1979, 11(37); 21.
syn: C. marginata sensu Br. & R., 1922 (non Salm-Dyck, 1845).
C. echinoides sensu Backeberg, 1959 (non Salm-Dyck, 1845).
C. boliviana sensu Ritter, 1980 (n. dubium, cfr. Taylor, 1981).
Specie descritta da Middleditch su materiale
ex. coll. Rose (Rose 19140) reperito nel 1914 sulle colline costiere
presso Antofagasta. Nelle zona in questione è finora stata reperita una
sola specie di Copiapoa e non vi è quindi alcun dubbio interpretativo al
riguardo, mentre permangono vari dubbi sul primo nome realmente
utilizzato per questo taxon: infatti, non trattandosi di una Copiapoa rara in natura, pare curioso che essa non sia mai stata descritta fino
al 1979. In realtà, la specie in questione venne sempre distribuita
sotto altri nomi, soprattutto C. marginata sensu Br. & R. o
C. echinoides sensu Backeberg. Le descrizioni originali di marginata (Salm-Dyck,
1845) ed echinoides (Salm-Dyck, 1845) non possono essere applicate al
taxon in questione (vedi rispettive trattazioni), ma Ritter (1980) ha
ritenuto che la specie di Antofagasta fosse in realtà stata già
descritta da Pfeiffer [1847, Abbild. Beschr. Cact. 2 (3)] come
Echinocactus bolivianus. Secondo Taylor (1981) l'opinione di Ritter non
è suffragata da alcun dato valido ed il nome Copiapoa boliviana (Pfeiffer) deve essere rigettato in quanto non esiste materiale tipico
(lo stesso Ritter non ne ha instituito il neotypus) e non è quindi
possible stabilire con precisione a quale specie esso sia stato
attribuito. In definitiva, ...
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... la Copiapoa frequente nei dintorni di
Antofagasta dovrebbe essere denominata C. atacamensis Middleditch; essa
è morfologicamente assai simile a C. calderana, presente circa
300 km più a sud. È probabile che si tratti delle forme relitte agli
estremi dell'areale di un taxon un tempo a diffusione continua tra
Antofagasta e Caldera. Attualmente, le due forme sono nettamente isolate
geograficamente, e presentano piccole differenze morfologiche,
soprattutto a livello del seme. Per talle motivo, ci pare opportuno non
includere direttamente atacamensis tra i sinonimi di calderana,
ma considerarla distinta a livello quantomeno sottospecifico. Da
osservare che Hoffmann (1989) ha considerato calderana varietà di
atacamensis, mentre la legge di priorità impone che sia
atacamensis a livello infraspecifico di calderana.

Tocopiana KK 659 (- atacamensis) (Mejillones)
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Descrizione (da Ritter, (1980), sub
boliviana, ed. oss. pers.). C. grigio-verde, spesso con
rivestimento biancastro, più o meno cespitosa, singole piante da globose
ad oblunghe, fino a 1 m. di altezza in natura, dm 5-15 cm; R grande, con
colleto strozatto; CO 9-14, in genere diritte, larghe, alte circa 15 mm;
AR bruno-grigiastre, dm 5-8 mm, rotonde, distanziate di 5-10 mm; SP
robuste, diritti, appuntite, da brune a nere o grigie, a volte gialle,
rad. 5-8, lunghe 1-2 cm, c. 1-4, più robuste, diritte o debolmente
ricurve, lunghe fino a 4 cm; F giallo chiaro, all'esterno con riflessi
rossastri, s. per. arrotondati; S (KK-620) mm 1,4x1x0,5, non ricurvo dal
lato ventrale, nero, lucido, quasi liscio od appena con traccia di
granulazione piatta; ilo ovale.
Distrubuzione. Dalle zone montuose a nord di
Antofagasta (Cerro Moreno) fino ad oltre Blanco Encalada a sud. Nella
zona di Antofagasta è la sola specie di Copiapoa presente.
Appartengono a questa specie le seguenti forme:
FR-205 (boliviana); KK-72 ('streptocaulon', Cerro Moreno);
KK-90 ('marginata', El Cobre); KK-94 ('echinoides',
Antofagasta); KK-174 ('ferox', Blanco Encalada, m 600); KK-620 ('ferox',
Blanco Encalada, m 300); KK- 1396 ('borealis', Antofagasta);
Lau-808 ('marginata', Cerro Moreno). Non conosciamo materiale di
una ulteriore forma di El Cobre, KK-173 ('marginata magnifica')
che appartiene verosimilmente alla specie in questione. È evidenziabile
una certa variabilità tra le varie popolazioni, che si manifesta a
livello della lunghezza delle spine, del loro colore, della maggiore o
minore propensione ad accestire, forse anche in dipendenza dalle
condizioni climatiche dell'habitat. Le popolazioni del Cerro Moreno
hanno tipicamente coste più strette e numerose, spine più fitte e
singole teste più piccole ed oblunghe; sempre sul Cerro Moreno sono
stati reperiti alcuni esemplari dalle spine giallo chiaro. Un'ulteriore
Copiapoa imparentata con il taxon in questione venne distribuita
con il nome di tocopiana (KK-655) (trascrizione errata di
tocopillana) e proviene da Mejillones, a nord di Antofagasta. Essa è
caratterizzata dalle spine brevissime, nere e dalle coste più acute, con
tubercoli romboidali. Non sono noti altri reperti della forma in
questione; se la popolazione presenta caratteri realmente costanti, essa
potrebbe venire segregata in una sottospecie a sé stante. Altre piante
di difficile interpretazione, presentanti carretteri morfologici in
parte riferibili ad atacamensis, sono state ritrovate da Doni
presso El Cobre; il loro preciso status non può essere per il momento
accertato.
aurata Knize n.n.:
KK-1578, Totoral, m 300
Butcher (1982) riferisce una complicata storia,
secondo cui con tale nome furono originariamente indicate piante
raccolte presso Antofagasta, distrubuite in seguito come goldii
Knize n.n. Ciò non corresponde più alla realtà, in quanto le Copiapoa
attualmente inviate da Knize come goldii provengono da Chañaral
ed appartengono (di solito) al gruppo di serpentisulcata Ritter; C.
aurata KK-1578 proviene invece da Totoral ed è perfetteamente
corrispondente a C. echinoides (Salm-Dyck).
aureispina
Knize n.n.: KK-654 e KK-782
Piante distribuite con tale nome provengono da
Mina Margarita (KK-654) e dal Rio Choros (KK-782). In tale zona vivono
spevie del complesso pseudocoquimbana domeykoensis; le piante
esaminate sembrano tuttavia differire dal citato gruppo: sono quindi
necessarie ulteriori indagini per confermare le precedenti osservazioni
ed identificare con sicurezza la specie in questione.
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aureispina Knize n.n.: KK-1586, Chañaral
Epiteo utilizzato da Knize come varietà di 'uhligiana'
ed attribuito a forme di Chañaral; nei pressi di tale zona vegeta
cinerea columna-alba.
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