[P 099]
Copiapoa vallenarensis
(37)
La
Copiapoa vallenarensis,
come il nome stesso fa intuire, si trova intorno alla
citta di Vallenar ed in particolare a sud e ad ovest, dove
e
molto numerosa; a nord e
ad est invece e
nettamente più
scarsa.
Questa specie cresce su di un terreno sabbioso o sassoso
abbastanza sciolto formando cespi di oltre un metro di diametro,
con oltre 100 teste. Si trovano comunque
anche cespi molto
più piccoli ed anche piante
isolate. La lunghezza delle spine di questa specie
e
molto variabile: sullo stesso
cespo, infatti, si trovano teste con spine molto
corte insieme ad altre con spine
di 6-7 cm. Le spine, corte o lunghe che siano, sono
sempre molto robuste.
Circa 30 chilometri a sud di Vallenar si trova una forma di questa
Copiapoa
con spine
più
corte ma
più
robuste della forma
più
settentrionale.
La
Copiapoa vallenarensis
cresce a quote comprese tra i 300 ed i 400 metri ed
e
molto abbondante. L'habitat di questa specie
e
abbastanza umido (la zona
e
anche ricca di coltivazioni). Le
temperature oscillano tra i 2 ed i 30oC.
Questa pianta viene talora offerta in vendita; alcune volte viene
confusa con la Copiapoa
fiedleriana.
In coltivazione cresce bene anche se molto lentamente mantenendo
l'aspetto tipico;
fiorisce con molta difficolta.
[P 100]
Copiapoa
sp. 30 km sud Blanco Encalada (variispinata)
(43)
Circa 30 km a sud della localita di Blanco Encalada, lungo la strada che
conduce
a Paposo ed a Taltal, sulla spiaggia vicino all'oceano vive una
Copiapoa
molto particolare che cresce in una
zona di appena circa tre chilometri di lunghezza per 500-600
metri di ampiezza. Gli esemplari di
questa Copiapoa
si presentano in piccoli cespi al massimo di 70-80 cm di diametro,
ma più spesso intorno ai 50
cm, formati da 20-50 teste piuttosto piccole (non
più
di tre o quattro cm di diametro)
cilindriche o globose, di colore verde oliva chiaro, con spine rigide,
giallastre, piuttosto deboli e corte. I cespi sono prostrati e
parzialmente ricoperti dalla sabbia.
Questo
è
perlomeno l'aspetto della popolazione che vive al livello del mare,
perche da recenti notizie sembra che questa
Copiapoa viva anche a quote
molto più
elevate,
intorno ai 500 metri, ed a queste
quote si presenterebbe con spine molto robuste e lunghe.
Questa specie vive in un terreno estremamente sciolto e in un ambiente
molto arido.
La temperatura oscilla tra 6-7oC di minima e 27- 29 di massima. La maggior parte
delle piante sono molto vecchie. È
abbastanza facile vedere in fiore questa
Copiapoa.
In alcuni cespi, specie nei più
vecchi, si nota un fenomeno curioso: nella parte centrale
le piante sono morte e quindi il cespo si presenta come un anello quasi
perfetto, anche di oltre un metro di diametro. La parte inferiore di queste piante e
le radici più
superficiali sono completamente
lignificate a dimostrazione dell'età molto avanzata.
In coltivazione questa Copiapoa
si dimostra pianta difficilissima da far radicare, ha una
crescita incredibilmente lenta, non fiorisce ed
è
estremamente sensibile all'umidita.

Coquimbana armata (Tres Cruces)
[P 101]
Copiapoa wagenknechtii (coquimbana)
(38)
L'habitat della
Copiapoa wagenknechtii
è
praticamente confinante con quello, molto
più
ampio, della
Copiapoa pseudocoquimbana
Questa specie cresce ad est della
citta di La Serena, nella valle del Rio Elqui, in una zona abbastanza
umida e ricca di
agrricoltura; molto spesso si trova mescolata con la
Neoporteria
nidus;
normalmente
cresce ad una quota di circa 400 m in terreni molto scoscesi ed abbastanza
compatti,
sui fianchi di questa lunga valle; in pianura forse la specie
è
stata distrutta per far posto
a
terreni
agricoli. La
Copiapoa
wagenknechtii
forma cespi non molto grandi ed
è
facile trovarla anche in esemplari isolati; sono abbastanza numerose anche
le piante
piccolissime a dimostrazione di una buona salute della specie. Forse a
causa dell'habitat
non molto esteso non si conoscono popolazioni distinte di questa
Copiapoa.
In commercio si trova molto raramente; viene venduta sia con il nome di C.
wagenknechtii
sia con il nome di C. coquimbana.
In coltivazione questa pianta cresce abbastanza bene, mantenendo il suo
aspetto
tipico; fiorisce pero con difficoltà.
RINGRAZIAMENTI
Il
presente lavoro e
stato possibile soltanto grazie alla gentile collaborazione di amici
e colleghi
che hanno fornito materialec ed illustrazioni e con i quali abbiamo
trascorso varic ore in discussioni
sulla complessa sistematica del genere. Desideriamo quindi
ringraziare: A.
Craig
(Kirklevington,
GB); U. Eggli (Sukkulenten- sammlung, Zurich); A. Hoffmann
(Santiago, Chile); W. Jung (+, Santiago, Chile); F. Kattermann
(Sussex, N.J.,
USA); M. Kroenlein (Monaco); D.
Supthut (Sukkulentensammlung,Zurich);
N.P. Taylor (Royal Botanical Gardens Kew, GB).
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