Copiapoa - Living on the Edge
Online Texts
home

[ Alt ] [ Cal ] [ Cin ] [ Cup ] [ Esm ] [ Hum ] [ Lau ] [ Mol ] [ Rub ] [ Ser ] [ Tal ] [ Val ]

 

Piante Grasse
Fascicolo 4-Ottobre-Dicembre 1991 - Anno XI - Volume 11

“Il genere Copiapoa” 

Massimo Meregalli – Carlo Doni

Osservazioni su varie popolazioni di Copiapoa in ambiente

by Carlo Doni

P087 P088      
laui longispina marginata megarhiza  

[P 087]
Copiapoa laui
(23-24-67)

La Copiapoa laui e la più piccola delle Copiapoa ed una delle cactacee più piccole in assoluto: le singole teste non sono mai più grandi di 1,5 cm. La Copiapoa laui e stata scoperta abbastanza recentemente anche se cresce in una zona bell conosciuta ed esplorata da molto tempo e questo a causa della difficoltà davvero grande della sua individuazione. Questa Copiapoa si trova in popolazioni non molto estese, pochi metri quadrati, ma che comprendono un numero molto grande di individui (2000-3000) che formano dei tappeti di piccole palline schiacciate color bianco sporco che emergono appena da un terreno ghiaioso del medesimo colore! Questo almeno è l'aspetto degli individui di Esmeralda. L'areale di distribuzione di questa Copiapoa non è bell conosciuto e deve essere sicuramente molto più ampio di quanto non si pensi adesso. Recentemente è stata scoperta un'altra popolazione di C. Iaui all'interno del parco del Pan de Azucar ad una altitudine di circa 700 in (ad Esmeralda cresce intorno ai 150 metri). Questa popolazione si presenta con le teste leggermente più grandi e di colore nettamente più scuro (anche il terreno è di color marrone chiaro!). In questa zona la Copiapoa laui è estremamente scarsa; per fortuna, il sito è strettamente protetto dato che si trova all'interno del parco nazionale, in una zona, tra l'altro, vietata al pubblico. (La scarsita puo dipendere dal fatto che in questa zona vivono numerosi guanachi che si cibano di questa pianta). La maggiore dimensione è dovuta quasi sicuramente all'umidita nettamente superiore di questi terreni.

 

Laui (Pan de Azucar - 700 m) 

[P 088]

Sicuramente, tra queste due popolazioni distanti tra loro una decina di chilometri ne esisteranno anche altre che aspettano di essere scoperte.

Come gia accennato, queste piante crescono in un terreno ghiaioso e compatto con le teste che rimangono interrate al livello del suolo, tanto che si puo camminare sopra di loro senza che queste ne risentano alcun danno!

La Copiapoa laui non si trova praticamente mai in vendita.

In coltivazione, queste piante, al contrario di quanto si potrebbe pensare date le piccole dimensioni e l'apparente delicatezza, si dimostrano molto robuste e crescono con rapidita, diventando in un paio d'anni grandi almeno il doppio di quelle che si trovano in natura; perdono pero l'aspetto compatto di queste ultime. Generalmente tendono ad accestire formando piantine con cinque o sei teste. Le piante tenute al sole diventano color marrone rossastro.

Copiapoa longispina

Nonostante ricerche lungo tutta la Sierra Hornillos non ho mai trovato questa Copiapoa.

Copiapoa marginata (25)

La Copiapoa marginata si trova principalmente sul Morro Caldera a sud della città omonima; una popolazione di questa pianta e stata segnalata anche nella Quebrada Leon a nord. Il Morro Caldera e una collina di circa 300 metri di altezza, isolata in una pianura sabbiosa, vicina all'oceano. Si incominciano a trovare le prime piante di Copiapoa marginata a partire da 100 metri di quota e si continuano a trovare sino alla cima. II terreno del Morro Caldera e ricoperto da grossi massi rololati dall'alto tra i quali spuntano Ie piante. Normalmente questa Copiapoa non forma cespi molto grandi, anche se Ie singole piante possono raggiungere tranquillamente i 70 cm di altezza; le piante più vecchie, specie se isolate, presentano la particolarita delle coste disposte a spirale.

La Copiapoa marginata e abbastanza numerosa ed in buono stato di salute, grazie anche all'umidita che qui e piuttosto elevata; le temperature in questa zona variano da un minimo di 5-6o C ad un massimo di 27-29. In habitat e molto facile trovare piante fiorite anche in diversi periodi dell'anno.

Non e molto facile trovare questa specie in commercio; alcune piante, vendute come Copiapoa marginata, appartengono alla Copiapoa calderana.

In coltivazione dimostrano di essere piante robuste, di crescita non molto veloce, che mantengono la loro forma tipica e fioriscono con una certa facilita. Come alle altre specie di questo genere e necessario dare loro la massima luce possibile.

Copiapoa megarhiza (26)

Questa pianta vive sulle colline granitiche che circondano la citta di Copiapó, in un ambiente estremamente arido (praticamente non esistono in queste zone altre specie vegetali oltre le cactacee) ad una quota di circa 300-400 metri in un terreno abbastanza compatto, formato da sfasciumi granitici. La Copiapoa megarhiza e quella che vive alla maggiore distanza dall'oceano (circa 50 chilometri). Le temperature massime in queste zone raggiungono sicuramente i 35o C e più, mentre le minime sfiorano lo zero. Interessante e il fatto che esistono due forme molto diverse tra loro che convivono nello stesso ambiente. Una ha spine piuttosto rade, forti, dentellate e curve, e il corpo verde pruinoso; e quasi sempre singola, globosa e si trova più frequentemente a sud-est di Copiapó. L'altra forma, generalmente cespitosa, ha corpo cilindrico color verde oliva giallastro, spine gialle più deboli, lisce e diritte, molto numerose e si trova a sud e sud-ovest della citta. L'aspetto esteriore di queste piante porterebbe a pensare di essere in presenza addirittura di due specie diverse! È certo che ambedue queste forme sono molto scarse; la prima in particolare si puo considerare rara. Di questa specie si trovano solo piante adulte o vecchie, forse a causa dell'aridita che impedisce la normale germinazione dei semi. Sicuramente si tratta di una specie in pericolo.

In coltivazione entrambe le forme si comportano abbastanza bene anche se non crescono molto. La forma con le spine dentellate fiorisce regolarmente. Bisogna state comunque molto attenti a non dare troppa acqua.

< Previous]            [Next >

All material, except where otherwise credited, is Copyright
  © 2001-2006 Paul Klaassen
 
---------- end of page ----------